Direttamente dalla metro di Vienna, dal nostro inviato Tony M.



Port Grimaud è un paesino molto caratteristico situato a pochissimi km da Saint Tropez, ma meno conosciuto (anche se ne vale la pena); la sua particolarità è che un canale artificiale scorre tra le vie, così che ogni residente ha l'accesso, da casa sua, non alla strada ma all'acqua..

Il bagno da me visitato (anche se non mancano numerosi bagni pubblici, anche puliti) è quello di un pub/bar gestito da una italiana. Il locale è su due piani, e a malincuore scopro che per andare alla toilette bisogna salire una scala a chiocciola (quindi impraticabile per un disabile). Il bagno in sè, poi, è piccolo ma colorato e, soprattutto, si può dire che non manca la carta igienica.


Anche se il bagno fosse stato peggiore, però, la magia di mangiare su un balconcino che da sul canale vince su tutto... che ne dite?

La vostra Waterwoman dalla Francia!
Sono appena tornata dalle vacanze negli States e non potevo che partire armata di macchina fotografica per immortalare i bagni più particolari della California.
Uno dei primi giorni sono stata a San Francisco, sulla famosa isola che ospitava il carcere di massima sicurezza di Alcatraz ed ecco qui il bagno per i visitatori:

I carcerati, invece, non erano così fortunati perché dovevano "orinare" e "defecare" direttamente nella loro piccola cella:

E con questo è tutto!
La vostra RinaLat
Le vacanze estive sono finite da un pezzo, ma nella mia pulizia di fine anno sono saltate fuori queste due fotografie scattate quest'estate durante una gita al Museo di Tunisi:

Il solito doccino africano che non è, come ha commentato qualcuno, tipo quello che da noi c'è nei bagni dei disabili, ma è presente in tutti i bagni ed io l'ho dovuto usare al posto dello sciacquone che non funzionava! Da notare le fughe delle piastrelle... da quando durante l'università vendevo generatori di vapore nei centri commerciali sono andata in fissa con le fughe...
Per quanto allagato, meglio il Louvre!
Cordialmente
La Vostra RinaLat
Le vacanze di Natale mi hanno portato direttamente a Parigi e non poteva mancare un breve reportage dei bagni della capitale francese (e dintorni). Ecco cosa ho trovato.
Nel famoso museo del Louvre, dopo aver fatto la coda per comprare i biglietti, se vuoi andare in bagno ti tocca fare un'altrettanto lunga fila, così io ho aspettato la fine del giro del celeberrimo museo e ho cercato di fare pipì nel Centro Commerciale del museo:

E anche lì la coda non era da meno, ma almeno la pancia era piena! Dopo circa 15 minuti di attesa, mi è toccato guadare un fiume di acqua di scarico e sopportare una fastidiosa puzza...
Un po' meglio va a Disneyland, sia negli Studios sia nel parco vero e proprio:


Le prime due riguardano gli Studios, le altre il parco. Nonostante il terribile freddo di quei giorni, i bagni avevano una temperatura gradevole e il personale era sempre presente per ricaricare carta e sapone e pulire. Complimenti!
Il mio hotel era in zona Gare du Nord e la mattina si andava a fare colazione in un bar della zona. Per accedere al bagno dovevi chiedere una pseudo-monetina (un pezzo di alluminio a forma di 20 centesimi) all'omino del bar, altrimenti la porta del bagno non si apre! E guardate cosa si vede dallo specchio del bagno delle donne?!?!?! L'orinatoio degli uomini!

La gita a Parigi non può mancare della tappa sulla Tour Eiffel. Nel bar dove abbiamo pranzato c'era la solita finta monetina da chiedere al cameriere per accedere al WC e la solita ripidissima e stretta scala per arrivare al bagno:

Ma poi qualcuno dovrebbe spiegare ai francesi che se, nonostante l'inserimento della monetina, la porta non si apre potrebbe anche essere che ci sia già qualcuno dentro! Se poi quel qualcuno bussa sulla porta, non è lo spirito del cesso a fare rumore...
Proseguiamo perché i bagni ci sono anche sulla Tour Eiffel, proprio sul cucuzzolo... perché pipì e popò possono scappare nei momenti più impensabili, soprattutto se si tiene conto che per acquistare il biglietto abbiamo fatto 2 ore di coda e per prendere l'ascensore ci si mette un'altra mezz'oretta!

Ci sentiamo dopo il prossimo viaggio!
La Vostra inviata RinaLat
Le case qui sono solo galleggianti. Il lago è riserva naturale per cui si evita il + possibile di costruire....i bagni sono l'unica cosa edificata sulla terra ferma.



Questo è un vero e proprio reportage sui bagni dell' Opera House di Sydney. Direi che non c'è bisogno di commentare, bastano le foto per far vedere quanto sono avanti rispetto a noi.


![Phuket_Airport2[1]](http://files.splinder.com/fdb1c4539951599d0fd057c6e10702b2.jpeg)
![Phuket_Airport3[1]](http://files.splinder.com/9baafba47409dc713fd96315df8ce5b9.jpeg)
Ecco alcune immagini tratte dall'aeroporto di Pukhet, in Thailandia... non male!
![Phuket_Airport4[1]](http://files.splinder.com/95d4b639e43044431eee08a446453faf.jpeg)
Guardate che notizia interessante abbiamo trovato oggi su Repubblica.it
http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/esteri/toilette-restaurant/1.html